Vendite Giudiziare:
Come funziona

Per partecipare alle vendite on line è obbligatorio e necessario iscriversi ed effettuare il login.
Per registrarsi sarà sufficiente inserire uno user (ovvero la propria mail) ed una password, che costituiranno le credenziali di accesso alla propria area riservata. Nella compilazione del modulo di registrazione l’utente dovrà fornire una mail valida. Su tale indirizzo mail sarà infatti inviata una mail di sistema in cui si chiederà di confermare la registrazione.
L'utente dovrà inoltre accettare le "condizioni generali di partecipazione alle vendite telematiche" scaricabili e visionabili nell'apposita sezione.
L'utente, che effettuata la registrazione, è responsabile dei propri codici di accesso che non potrà cedere o divulgare a terzi.
Spetta all utente registrato aggiornare tempestivamente qualsiasi variazione anagrafica.

 

Oltre la registrazione al portale la partecipazione alle aste è subordinata al versamento della cauzione.
Gli interessati alla partecipazione devono prendere visione dell'importo e delle modalità in cui la cauzione può essere versata. Tali info sono reperibili all'interno di ogni pagina-vendita alla voce "Modalità di pagamento".
Le modalità di versamento possono essere:
Carta di credito, la piattaforma blocca un determinato importo e dà immediatamente diritto alla partecipazione alla gara; questo importo verrà automaticamente sbloccato e restituito nel caso di mancata aggiudicazione secondo i tempi tecnici del circuito bancario di riferimento.
Bonifico, solo in seguito ad avvenuto accredito l'utente sarà abilitato alla partecipazione. Tale modalità di pagamento può essere segnalata attraverso apposito form con il codice CRO
Eventuali costi di restituzione della cauzione sono sempre a carico dell'offerente.
In caso di aggiudicazione e mancato saldo del prezzo nei termini previsti, la cauzione sarà trattenuta a titolo di sanzione e si procederà a nuova asta a spese e sotto la responsabilità dell'aggiudicatario inadempiente ex art 540 del Codice di procedura civile.

 

La cauzione sarà restituita ai non aggiudicatari compatibilmente con le tempistiche dei circuiti bancari nella medesima modalità in cui è stata versata inizialmente dall'offerente.
Eventuali commissioni saranno a carico dell'utente.
Se soddisfatte le condizioni richieste dalle presenti modalità e dalla Legge, risulterà aggiudicatario l'utente che abbia effettuato l'offerta maggiore, che sarà tenuto al saldo prezzo nei tempi e modi indicati nelle singole gare.
Ogni vendita può accettare modalità di pagamento differenti tra:
Bonifico, su conto corrente indicato nella pagina-saldo;
Carta di credito, al prezzo possono essere aggiunti costi di commissione;
Assegno circolare, se previsto contattando il Banditore;
Contanti, per un massimo di euro 2.999,99 se previsto, contattando il Banditore.
Oltre al prezzo offerto, i costi derivanti da smontaggio, imballaggio e spedizione saranno da ritenersi a carico dell'aggiudicatario.
La piena proprietà dei beni si otterrà all'effettivo saldo di tutte le spese comprensive di prezzo, oneri e tasse. Nel caso di beni registrati è anche richiesto il compimento delle formalità relative al trasferimento di proprietà, a cura dell'aggiudicatario. Ai fini dell'Art. 1193 Codice Civile è stabilito che qualunque somma versata, compresa la cauzione sarà imputato prima alle spese e poi al prezzo.

 


Tipologie di Vendite


È la modalità che prevede di effettuare una gara, con rilanci successivi, da svolgersi in un determinato lasso temporale. I rilanci vengono formulati esclusivamente in via telematica. Nel caso in cui pervengano rilanci poco prima del termine previsto di scadenza il sistema provvede a prolungare il tempo della gara.

La gara è avviata nel giorno e all'ora stabiliti e riportati nella pagina-vendita; possono parteciparvi i soggetti abilitati dal referente previa verifica telematica dei requisiti tecnici e formali delle offerte presentate telematicamente e che abbiano versato la cauzione. I rilanci vengono formulati esclusivamente in via telematica con la simultanea connessione del referente della procedura e degli offerenti. Questo tipo di vendita può essere "mista" e quindi prevedere la contemporanea partecipazione sia di offerenti collegati telematicamente che di soggetti presenti in sala innanzi al referente per la vendita.

Nella prima fase i lotti in vendita sono messi all'asta singolarmente e gli offerenti fanno le loro offerte fino allo scadere dell'asta. I vincitori in questa fase però non potranno assicurarsi la vincita fino alla conclusione della fase successiva: la seconda fase. Subito dopo la chiusura dell'ultimo lotto, infatti, si apre una seconda fase, detta fase di estensione, in cui si dà la possibilità a chi lo desidera di fare un'offerta per tutti i beni in blocco. In questa seconda fase, che dura 10 minuti, si possono inserire offerte (direttamente dalla pagina dell’asta) per l'intero assetto di beni, con un valore di partenza calcolato sommando i valori dei singoli lotti più il primo rilancio minimo disponibile. Se in questa fase qualcuno farà un'offerta per tutto l'assetto di beni in blocco, questi sarà il vincitore assoluto e risulterà vincitore anche sulle offerte singole fatte nella prima fase (questo significa che i vincitori della prima fase non potranno aggiudicarsi i beni). Se al contrario nessun utente presenterà offerte nella fase di estensione, al termine dei 10 minuti saranno considerati vincitori i maggiori offerenti dei singoli lotti così come risulterà dal loro storico offerte.

Una delle soluzioni adottate nelle procedure concorsuali, resa disponibile in modalità telematica. Il "bando" in cui si chiede di manifestare interesse è pubblicato sul sito: all'interno di tale documento sono specificate le modalità in cui di devono essere formulate le manifestazioni. L'utente dovrà "accettare" le condizioni proposte in automatico dal sistema, completare con tutti i dati richiesti la scheda anagrafica, allegare la documentazione richiesta. Spesso è richiesto il versamento di una cauzione. Le manifestazioni devono pervenire perentoriamente nei termini indicati (inizio gara-fine gara). Le manifestazioni di interesse possono essere utilizzate in modo e per finalità diversi, di seguito si riportano due diverse categorie: La presentazione della manifestazione di interesse non comporta per i soggetti sottoscrittori alcun obbligo o vincolo giuridico, così come la ricezione delle manifestazioni di interesse non comporta alcun obbligo o impegno e non faranno sorgere in capo ai soggetti che abbiano manifestato il proprio interesse alcun diritto. Le manifestazioni pervenute saranno inviate al curatore/commissario per la valutazione, il quale eventualmente stabilirà la modalità di presentazione delle offerte e fisserà la data per la gara competitiva. La presentazione di manifestazioni di interesse comporta sempre il versamento di una cauzione ha carattere irrevocabile e scaduti i termini, nell'ipotesi in cui siano pervenute manifestazioni viene indetta gara tra offerenti prendendo come base la maggior offerta pervenuta.

Altra soluzione adottata dalle procedure concorsuali nella logica di garantire l'effettuazione di gara competitiva. Il curatore/commissario ricevuta un'offerta nei confronti dei cespiti da alienare, invita gli interessati a produrre offerte migliorative. Dopo l'iscrizione, l'utente è tenuto a versare la cauzione nei termini indicati, e presentare offerta superiore a quella già pervenuta. L'offerta è irrevocabile e deve essere cauzionata.

Consente l'acquisto immediato del bene. Utilizzata in particolare per vendite al dettaglio di cespiti simili o uguali. Il soggetto interessato può acquistare il bene in vendita al prezzo indicato senza la necessità di partecipare a una gara con rilanci. Il ritiro è a cura dell'aggiudicatario, il quale può provvedere personalmente, incaricare un corriere o delegare un terzo, sempre nel rispetto dei termini indicati nelle informazioni.